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F.A.Q. 1 - A proposito delle reti tra CTP e Corsi serali
Domanda
A quali bisogni di formazione risponde la rete tra CTP e Corso serale?
Risposta
La rete tra CTP e Corso serale fornisce una risposta mirata alla domanda di formazione proveniente da potenziali utenti di Corsi serali, agendo sulla motivazione/rimotivazione al rientro in formazione, sulla valorizzazione dell'esperienza pregressa e sulla definizione condivisa di un percorso formativo. Si tratta di mettere in atto un'azione congiunta che agevoli e sostenga il passaggio dell'adulto dal CTP al Corso serale per il conseguimento di un diploma di qualifica e/o di maturità, attraverso un percorso personalizzato e negoziato in grado di: rafforzare l'autostima; potenziare le competenze; riconoscere i crediti formativi funzionali all'ammissione alla classe più idonea per la prosecuzione degli studi. La rete tra CTP e Corso serale, inoltre, risponde ad obiettivi che muovono dalla strategia di Lisbona e dai benchmark individuati per il 2010 in tema di lifelong learning: innalzare le competenze di base degli adulti e favorire il conseguimento di un titolo di studio superiore al maggior numero di adulti. In Campania, nell'a.s. 2007-08, sono stati 27 i Corsi serali in rete con CTP.
Domanda
Quale percorso è consigliabile intraprendere insieme per ottenere i migliori risultati?
Risposta
Stesura dell'Accordo di rete CTP - Corso serale e costituzione di un Team misto di lavoro
Fase di reclutamento: informazione, sensibilizzazione e motivazione degli utenti del CTP alla rete da parte del Team misto di lavoro
Raccolta delle iscrizioni alla rete
Richiesta all'USR per la Campania del finanziamento per la rete
Stesura del progetto di rete da parte del Gruppo misto di progetto, utilizzando le risorse assegnate al CTP e al Corso serale
Invio del progetto all'USR per la Campania.
Personalizzazione del percorso da parte del Team misto di lavoro:
1) accoglienza degli utenti della rete;
2) bilancio delle competenze per l'orientamento;
3) accertamento e valutazione dei livelli di ingresso (riconoscimento di titoli e certificazioni - nonché delle competenze acquisite in contesti formali, non formali ed informali - test diagnostici, individuazione di specifiche competenze di base e/o tecnico-professionali da potenziare);
4) negoziazione di percorsi formativi personalizzati e stesura del contratto formativo;
5) messa a livello attraverso moduli ad hoc funzionali al percorso prefigurato;
6) eventuale ridefinizione del percorso formativo;
7) validazione dei crediti formativi per l'accesso alla classe individuata da parte della Commissione nominata ai sensi dell'art. 4, comma 2, dell'OM 87/04;
8) eventuali misure di accompagnamento nella fase iniziale del percorso di istruzione secondaria superiore;
9) eventuale messa a punto del progetto.
La scansione delle fasi non è ultimativa. La fase del "bilancio delle competenze", ad esempio, non è stata ritenuta indispensabile con adulti occupati e/o già fortemente orientati sulle proprie scelte (anche in considerazione, talvolta, dei fondi a disposizione e della partecipazione, comunque volontaria, dell'utente della rete a tale fase).
Domanda
Quali elementi contribuiscono al successo di questo tipo di rete?
Risposta
Hanno dato buoni risultati le reti che sono state in grado di cooperare, di coordinarsi e integrarsi, conservando la propria identità e generando, al tempo stesso, apprendimento organizzativo di rete. È indispensabile creare un Gruppo di progetto misto tra CTP e Corso serale e un Team di lavoro misto per condividere responsabilità e risorse, stabilire dei risultati attesi, effettuare la presa in carico dei processi organizzativi della rete e monitorarli ai fini del raggiungimento dei risultati attesi.
F.A.Q. 1 - Parole chiave
Accoglienza: Insieme di processi, azioni, ambienti e strumenti finalizzati a costruire, fin dal primo contatto, una disposizione al dialogo e al confronto tra pari, in modo da rendere l'adulto protagonista consapevole e motivato dal processo formativo (Fonte: Glossario EdA).
Bilancio delle competenze per l'orientamento: Metodologia attiva di orientamento in cui il soggetto, con l'aiuto del consigliere di bilancio, elabora un progetto personale e professionale basato sia sull'analisi delle competenze - di base, trasversali e tecnico-professionali - sia sulle motivazioni e sulle aspettative (Fonte: Glossario EdA).
Credito formativo: Valore, attribuito a competenze acquisite dall'individuo, che può essere riconosciuto ai fini dell'inserimento in percorsi di istruzione o di formazione professionale, determinandone la personalizzazione o la riduzione della durata (Fonte: Glossario EdA).
Contratto formativo: Accordo formale con assunzione di responsabilità reciproca tra chi apprende e chi insegna, al fine di realizzare un percorso di apprendimento concordato nei contenuti, metodi e tempi nell'ambito di un determinato progetto formativo (Fonte: Glossario EdA).
F.A.Q. 1 - Strumenti
DM 139/07 Innalzamento dell'obbligo di istruzione
Gli standard per le competenze di base degli adulti, in Percorsi di innovazione nell'educazione degli adulti Annali dell'Istruzione 1-2/06 LE MONNIER
Accordo Conferenza Unificata 28/10/04 per la certificazione finale ed intermedia e il riconoscimento dei crediti formativi
DM 86/04: Modelli di certificazione per il riconoscimento dei crediti ai fini dei passaggi . alle classi degli istituti d'istruzione secondaria superiore
OM 87/04: Norme concernenti il passaggio . al sistema dell'istruzione
ISFOL Apprendimento in età adulta - Modelli e strumenti (2004)
IRRE Dossier per i Laboratori EDALab Progetto Nazionale di sostegno allo sviluppo dell'istruzione degli adulti (2005) (in particolare, cap. 6)
Percorsi didattici per l'EdA http://www.bdp.it/eda/eda_risorse.php
European Commission Common European principles for validation of non-formal and informal learning (2004) |